Ferrata Ra Gusela con i bambini in una bellissima e non difficoltosa salita fino al Rifugio Nuvolau | Dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

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FERRATA RA GUSELA
La meta di questa magnifica ferrata è arrivare al Rifugio Nuvolau, che sorge proprio sulla sommità del Monte Nuvolau in una posizione esposta che sembra quella del nido delle acquile.
La ferrata Ra Gusela è una facile salita, solo in parte attrezzata, quindi direi adatta anche a famiglie con bambini, che ovviamente siano abituati a certi tipi di percorsi e conoscano il mondo delle ferrate, usando tutte le attrezzature e le precauzioni del caso.
Il percorso in ferrata infatti di per sé non è molto lungo ed è diviso in due parti, uno all’inizio ed uno alla fine, quindi per niente stancante.
Quindi, detto questo siete pronti a venire con noi, di Dolomiti e Bambini, in questa magnifica avventura?
Let’s go……
Da Cortina d’Ampezzo si sale al Passo Giau (mt 2236). Qui si può lasciare la macchina su uno dei vari spazi disponibili.
AVVICINAMENTO:
A fianco del Ristorante Passo Giau parte il largo e molto frequentato sentiero 452. Dopo aver percorso un breve tratto questo sentiero lo si abbandona, in quanto si trova un bivio con indicazioni per Rifugio Nuvolao Ferrata. Si svolta quindi verso destra seguendo adesso il sentiero 443. Si continua in saliscendi rimanendo comunque ancora lontani dalle rocce della Gusela del Nuvolau, si passa un enorme masso dove sopra troviamo un “omino”, il quale ci indica che la traccia è giusta, e dove si trovano indicate nella roccia il segnavia del sentiero e la scritta Ferrata con freccia verso sinistra. Fino a raggiungere un bivio, Forame mt 2172, dal quale bisognerà procedere verso sinistra seguendo il sentiero 438, con indicazioni Ferrata Ra Gusela – Rifugio Nuvolau.
Da adesso si comincia ad alzarsi prendendo quota molto rapidamente, percorrendo un sentiero stretto e molto ripido, che con ampi  tornanti porta ad una forcella tra le rocce della Gusela.
Al di la della forcella si cominciano a vedere le prime corde fisse (mt 2415).
Da questo punto si potrà gia godere di un panorama veramente incredibile, dobbiamo ancora iniziare a salire con la ferrata eppure ci sembra di essere già in cima al mondo, veramente uno spettacolo incredibile che almeno per un istante ci fa dimenticare la fatica della salita per arrivare fino a li.
Ci prepariamo con i vari kit da ferrata quindi con casco, imbrago, guanti, e corde varie per legare i bambini, e dopo il tempo di una foto cominciamo la nostra avventura.
ITINERARIO:
Una breve cengia attrezzata conduce ad un canalino di roccia un po’ friabile,  diciamo la parte un po’ più complicata da superare se in presenza di bambini piccoli, perché ci sono dei punti  in cui lo sbalzo è alto e bisogna aiutarli con una spinta da sotto.  Il canalino di per sé si supera comunque agevolmente grazie alla corda metallica, a molti punti di appoggio per i piedi, e grazie ad una scala metallica che bisogna risalire.
Un’ulteriore breve traversata porta sulla spalla che lambisce il grande anfiteatro sassoso del Nuvolau. Il primo tratto di ferrata è finito.
E qui avrete quella sensazione di essere sbarcati sulla luna e di dover camminare sul nulla. Uno scenario veramente particolare, una sensazione indescrivibile, nel vedere ciò che ci circonda.
Ora procediamo su facile sentiero, ben segnalato, da vari segnavia su roccia, fino a portarci sotto il breve spigolo sud del Nuvolau.
E qui inizia il secondo breve tratto di ferrata che, con l’aiuto di corda fissa e di una scaletta metallica da risalire ci fa raggiungere la vetta, sbucando proprio dietro al Rifugio Nuvolau (mt 2575).
Il panorama dalla vetta è uno dei più affascinanti delle Dolomiti, infatti il Nuvolau, grazie anche alla comodità di accesso, è una delle cime più frequentate dell’Ampezzano.
Infatti qui ci si può arrivare più comodamente prendendo la seggiovia che porta dal Passo Giau al Rifugio Averau e poi  percorrere solo l’ultima salita per il Rifugio Nuvolau stesso. Altra alternativa è quella di prendere  la seggiovia che porta al Rifugio Scoiattoli, per poi salire prima al Rifugio Averau e poi al Rifugio Nuvolau. Alternativa per chi volesse fare tutto a piedi, percorrere la ferrata, percorrere i sentieri che partono rispettivamente dal Passo Giau o dal Passo Falzarego (qui l’escursione completa)
DISCESA:
Per tornare al Passo Giau, non facciamo di nuovo la ferrata, ma scendiamo sul largo pendio nord del Nuvolau che in poco tempo ci porta alla Forcella Nuvolau, dove sorge il Rifugio Averau (mt  2413)
Da qui seguendo il sentiero 452, si comincia a scendere rapidamente, passando sotto la seggiovia per poi continuare in mezzacosta sotto il Nuvolau. Il sentiero è sempre abbastanza agevole, tranne due toste salitine che si trovano lungo il sentiero che ci riporterà al Passo Giau.
Dislivello totale in salita: mt 455
Dislivello in ferrata: mt 100
Tempi:
avvicinamento:  1 ora
ferrata:  1 ora
discesa:  1 ora e 15 minuti circa
Lunghezza del percorso: km 7,5 circa tutto il giro
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