IL SENTIERO DELLE DOLOMITI IN MINIATURA
3 Agosto 2026
Le Dolomiti
in Miniatura: un sentiero che incanta grandi e bambini
Ci sono escursioni che non si dimenticano, non
per la fatica o per la distanza, ma per la meraviglia che riescono a regalare
passo dopo passo. Il Sentiero delle Dolomiti in Miniatura, a San
Tomaso Agordino, è una di queste: un percorso tematico che trasforma il
bosco in una piccola galleria d’arte a cielo aperto, dove le montagne più
iconiche delle Dolomiti prendono forma in sculture di pietra, scolpite da
artisti provenienti da tutto il mondo.
Un itinerario semplice, curioso, perfetto per le
famiglie e per chi vuole avvicinare i bambini alla magia delle Dolomiti in modo
giocoso e sorprendente.
Punto di partenza: la piazza di San Tomaso Agordino
L’escursione parte comodamente dalla piazza del paese, nella frazione di Celat, vicino alla chiesa parrocchiale, dove si trova un parcheggio in cui lasciare la macchina. Per chi vuole è disponibile la mappa del percorso in formato cartaceo, presso la Pizzeria Off Line situata nella piazza difronte al parcheggio.
Pochi metri dopo la biblioteca comunale si
incontra subito il segnavia dedicato al percorso, nato nel 2017 e promosso dal
Comune con il patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO .
Si inizia così a salire su strada asfaltata che
porta a superare l’abitato. Un breve sottopassaggio tra le case — quasi un
piccolo tunnel affrescato — introduce al sentiero e alla prima sorpresa: il
panorama sulla valle del Biòis e sulle cime d’Auta, che accompagna i primi
tornanti.
Imboccato il vero e proprio sentiero questo
diventerà una comoda strada forestale, con salita abbastanza sostenuta. La
fatica verrà ben presto ripagata: poco dopo si incontrerà già la prima
scultura: si tratta delle Tre Cime di Lavaredo.
Un bosco che
racconta le Dolomiti
Il sentiero continua a salire nel bosco con
pendenza moderata e conduce alle prossime sculture:
- Civetta,
- Pelmo,
- Antelao,
- Campanile di Val Montanaia,
- Torri del Vajolet,
- Marmolada,
- Tofana di Rozes,
- Cimon della Pala,
- Agnèr, e molte altre.
In totale sono 19 riproduzioni in scala
ridotta, tutte scolpite nella pietra dolomia del Serla e accompagnate da
pannelli informativi con curiosità, altitudini, percorsi e primi salitori. Ogni
scultura diventa una piccola tappa: i bambini si divertono a riconoscere le
forme, gli adulti riscoprono le montagne che hanno nel cuore.
La Forcella di
San Tomaso: il cuore del percorso
Passato il Campanile di Val Montanaia (postazione
n. 5), ci si trova ad un bivio dal quale, se si vuole proseguire seguendo
l’ordine di numerazione delle varie sculture, si deve tenere la destra.
Si comincia a perdere quota lungo un tratto di sentiero
che, in alcuni punti, scende anche con pendenze decise, sempre accompagnati da
nuove sculture che spuntano tra gli alberi e rendono la camminata un continuo
gioco di scoperta. Raggiunta la località Val Granda (mt 1.245), il percorso
torna a salire fino a condurre alla Forcella di San Tomaso (mt 1.380), una
terrazza naturale che si apre con un’ampia vista sulla valle, luminosa e
silenziosa come un balcone sospeso sulle Dolomiti.
Qui si trova una piccola area di sosta con tavolo
e panche, perfetta per una merenda o per un veloce pranzo al sacco, la
cappelletta lignea della Madonna della Forcella, che simbolicamente
unisce le due valli e una delle varie opere “El Cor”, una scultura in scala
della celebre formazione rocciosa della Valle di San Lucano.
È il punto più alto dell’escursione e anche il
più suggestivo: il bosco si apre, il silenzio si allarga, e le sculture
sembrano dialogare con le montagne vere sullo sfondo.
Il rientro: un
anello semplice e panoramico
Si prosegue l’anello imboccando il
sentiero dalla parte opposta rispetto al punto in cui si è arrivati. Il
tracciato rimane immerso nel bosco e, mentre si avanza in una leggera discesa,
compaiono altre sculture che accompagnano la camminata fino a una splendida
terrazza panoramica, perfetta per una breve pausa. Superata l’ultima opera — la
riproduzione del Sass Maor — il sentiero si ricongiunge con quello percorso
all’andata: da qui basterà seguire gli stessi passi per rientrare comodamente
al parcheggio.
Conclusione
Il Sentiero delle Dolomiti in Miniatura è
un’escursione che sorprende: semplice ma ricca, breve ma intensa, perfetta per
chi vuole vivere la montagna con leggerezza e curiosità. Un modo diverso di
raccontare le Dolomiti ai bambini, mostrando loro che ogni cima ha una storia,
una forma, un carattere — e che la montagna può essere anche gioco, arte e
meraviglia.
Dislivello: mt 360
Lunghezza del percorso: Km 5,5 tutto il giro
Tempo di percorrenza: 1 ora e 20 minuti per la
Forcella San Tomaso, 1 ora per completare il giro
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