MALGA CREL
22 Gennaio 2026
L’escursione invernale dal Lago di Calaita (mt 1621) a
Malga Crel è uno di quei percorsi che dimostrano come la montagna sappia
offrire molto senza chiedere troppo. Un sentiero semplice, un ambiente
silenzioso e un paesaggio che cambia passo dopo passo: l’inverno qui non è
spettacolo, ma atmosfera. È una camminata breve, accessibile, e proprio per
questo ideale quando si vuole respirare un po’ di Dolomiti senza affrontare
itinerari impegnativi.
Per raggiungere il punto di partenza, arrivando da Feltre si
prosegue verso Primiero, per poi svoltare nettamente a sinistra in direzione di
Canal San Bovo. Dopo una lunga galleria in salita si sbuca in paese, da cui si
seguono le indicazioni per il Lago di Calaita.
All’arrivo sono disponibili diversi parcheggi: in estate sono a
pagamento, mentre in inverno generalmente non vengano applicate tariffe.
Sulle sponde del lago si trova l’Albergo – Ristorante Miralago,
aperto in inverno dal 24 dicembre al 6 gennaio e successivamente nei
weekend fino alla stagione estiva.
Punto di partenza: il Lago di Calaita
Il lago, già spettacolare in estate, d’inverno si trasforma in una cartolina. La superficie spesso ghiacciata, la neve che ricopre le sponde e le Pale di San Martino che svettano sullo sfondo creano un ambiente quasi surreale. È il luogo ideale per iniziare la camminata con calma, respirando l’aria fresca e lasciandosi avvolgere dal paesaggio.
Il percorso verso Malga Crel
Il sentiero che conduce alla malga è generalmente ben battuto, anche in inverno, e si sviluppa con pendenze dolci che lo rendono adatto a tutti.
Tenendo il ristorante alla propria destra, si imbocca la strada che costeggia il lago verso sinistra.
Il primo tratto è in falsopiano con un panorama frontale davvero notevole. Una breve salita porta a Forcella di Calaita (mt 1663) dove si incontra un bivio: si prosegue leggermente a sinistra seguendo il sentiero 350 e le indicazioni per San Martino di Castrozza.
Da qui il sentiero si restringe e si inoltra nel bosco, inizialmente in leggera discesa. In corrispondenza di una staccionata di legno, si apre un bel punto panoramico sulla destra, con vista su San Martino di Castrozza, prima che il tracciato scenda più ripidamente.
Si raggiunge un secondo bivio: tenendo la sinistra si andrebbe
verso Malga Scanaiol, allungando un po' il percorso, mentre per Malga Crel si
svolta a destra.
La discesa continua con alcuni tornanti stretti; si supera un
ponticello in legno e si esce dal bosco, ritrovando la strada.
Il panorama torna ad aprirsi sul Gruppo delle Pale di San Martino
mentre si prosegue su un tratto facile e pianeggiante. Ad un certo punto, sulla
sinistra, si intravede più in alto Malga Crel.
Da qui la strada riprende a salire: un ultima svolta a sinistra, e
un breve strappo finale conducono alla malga.
L’arrivo alla malga
Malga Crel (mt 1600) appare all’improvviso. In inverno è chiusa, ma il luogo
mantiene un fascino particolare: la struttura in legno, la neve che si accumula
sul tetto, il silenzio totale. È il punto perfetto per una pausa, magari con un
thermos caldo nello zaino, mentre si ammira il panorama che abbraccia tutta la
valle.
Il rientro avviene lungo lo stesso percorso dell’andata. I tratti
affrontati in discesa diventano ora salite e il dislivello totale riportato più
sotto, tiene conto dei vari saliscendi dell’intero itinerario.
Dislivello: mt 374
Lunghezza del percorso: km 12 tra andata e ritorno
Tempo di percorrenza: 2 ore per Malga Crel, stesso tempo circa per il ritorno
Cartografia: Tabacco 1:25.000, Foglio 22, Pale di San Martino
Escursione Invernale: informarsi circa l'evoluzione del manto nevoso nell'ultimo periodo in modo da prepararsi con la giusta attrezzatura; consultare i Bollettini Valanghe emessi dagli organi preposti.
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