Malga Gran Fanes con i bambini nel regno di Fanes e delle leggende ladine | Dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

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MALGA GRAN FANES
25 Agosto 2025
C’era una volta, tra le guglie incantate delle Dolomiti, un sentiero che conduceva nel regno delle leggende ladine, dove principesse guerriere vegliavano su vallate silenziose e laghi cristallini.
È lì che ha avuto inizio la nostra avventura: dal Rifugio Capanna Alpina, ai piedi delle Conturines, verso la magica Malga Gran Fanes.

In macchina, scendendo il Passo Valparola, ci si dirige a San Cassiano per poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Capanna Alpina. Al termine della strada si trova il rifugio ed un grande parcheggio disponibile (a pagamento euro 10 tutto il giorno) dove poter lasciare la macchina.
A piedi ci si incammina verso l’unico sentiero che parte oltre il rifugio e che poco dopo si biforca. Verso destra si salirebbe al Rifugio Scotoni, si tiene invece la sinistra verso il Col de Locia.
Ci si incammina così su una stradina che procede in falsopiano avanzando senza fare molta fatica. Ma durerà poco, perché oltrepassato un ponticello di legno dove sotto scorre il torrente, il sentiero cambia decisamente pendenza.
Si inizia così a salire ripidamente tra tratti con diversi gradoni formati da tronchi di legno, fino ad arrivare nel tratto finale, il più esposto, ma sempre protetto da un parapetto in legno.
Al termine della salita si arriva al Col de Locia (mt 2070), un bellissimo balcone naturale che regala una vista mozzafiato sulle vette dolomitiche. Un paesaggio ampio e silenzioso dominato dalle pareti rocciose del Lavarella e delle Conturines.
Se si guarda il dislivello una volta arrivati qua si può dire che il più è fatto. Non si può dire la stessa cosa riguardo alla strada da percorrere perché dalla meta separano ancora un bel po’ di chilometri.
Si riparte in leggera discesa fino ad essere accompagnati, dopo un po’, da corsi d’acqua che scorrono tra verdissimi prati, mentre in entrambi i lati si elevano alte cime… sembra di essere proprio in una favola! Stiamo iniziando la lunga attraversata dell’altopiano di Fanes.
Ad un certo punto si passa il bivio dove a destra si proseguirebbe per il Lago Lagazuoi passando la Forcella del Lago, si continua invece dritto e senza fare molta fatica si attraversa un grandissimo pianoro erboso, al termine del quale vi aspetta un breve tratto in leggera salita.
Ma non è ancora finita… Si avanza ancora su sentiero che si sviluppa per molti tratti in piano e alcuni in leggera salita, attorniato da un anfiteatro roccioso pazzesco fino a cominciare a scorgere anche se ancora in lontananza la meta.
Un ultimo sforzo, in mezzo a scenari veramente da cartolina e finalmente si arriva a Malga Gran Fanes (mt 2105). Prati punteggiati di cavalli e mucche al pascolo, il profilo del Col Bechei sullo sfondo, e l’aria pura che sa di libertà.
Il ritorno avviene sullo stesso sentiero di andata.
Dislivello: mt 590
Lunghezza del percorso: km 13 complessivi
Tempi di percorrenza: 1 ora per il Col de Locia, 1 ora e 30 minuti per la Malga Gran Fanes
Cartografia: Tabacco 1:25.000, Foglio 07, Alta Badia – Arabba - Marmolada
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