Malga Sorgazza con i bambini percorrendo uno spettacolare sentiero naturalistico | Dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

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MALGA SORGAZZA
21 Giugno 2025
Malga Sorgazza (mt 1450) generalmente considerata come ideale punto di partenza per escursioni a piedi verso Cima d’Asta, Forcella Magna ed altri luoghi di interesse, noi invece l’abbiamo tenuta come meta da raggiungere a piedi facendo alla fine un bellissimo giro ad anello percorrendo un sentiero naturalistico che attraversa gole e cascate.
Punto di partenza la località di Pieve Tesino in Trentino, nota stazione di soggiorno estiva ed invernale ai piedi del Monte Silana, nonché uno dei Borghi più belli d’Italia.
Da qui in macchina bisogna seguire le indicazioni per la Val Malene. Una volta percorsa tutta la valle si lascia la macchina proprio poco prima di arrivare al campeggio Valmalene.
Arrivati ad un crocicchio di strade, si prende quella a sinistra che porta alla malga, seguendo le indicazioni per la località Sorgazza.

La strada tutta a destra invece porterebbe al campeggio mentre quella centrale, scopriremo, poi, essere il nostro sentiero di ritorno.
Si inizia la salita su una comoda strada asfaltata che percorrono anche le auto per salire alla malga. La pendenza è sempre costante, ma mai impegnativa e si cammina sempre in mezzo al bosco quindi direi adatta per le calde giornate estive.
In un ora e 15 minuti si è già arrivati alla malga, dove non pranziamo avendo con noi questa volta un veloce pranzo al sacco. Ci concediamo successivamente una dolce pausa, con caffè, delle buonissime fette di torta e il loro yogurt veramente squisito.
Ripartiamo poi per la parte più bella del giro, prendendo il sentiero che parte proprio dal parcheggio sottostante alla malga, seguendo le indicazioni per Forra di Cengello - Sorgazza.
Realizzato nel 2006 in località Sorgazza – Cengello, questo percorso naturalistico che si affaccia sulle gole e le cascate formate dal Torrente Grigno e, come alternativa ad altri itinerari ben più impegnativi, permette di godere di un angolo di territorio che è ancora poco conosciuto.
Il percorso permette di scoprire i salti, le rocce, le boje dai colori verde e blu, quelle limpide, le rocce levigate dal millenario scorrere delle acque di Cima d’Asta e il delicato muschio che ricopre i sassi vicini al torrente.
Seguendo un sentierino che si addentra subito nel bosco, si inizia a scendere nella forra. Poco dopo sulla sinistra cattura subito l’attenzione una bellissima cascata fino ad arrivare alla Boia Nera, da dove si può ammirare una profonda piscina naturale scavata dalle rapide.
Si continua la discesa in mezzo al bosco fino ad arrivare a passare il Ponte sul Grigno che porta sulla riva sinistra del torrente.
Dopo il ponte si trova anche la diramazione che scende verso Malene. La si segue fino ad arrivare ad un altro punto panoramico sul Salton de la Centrale, che consente di ammirare una bellissima cascata naturale di circa 40 metri.
In breve si esce dal bosco arrivando alla fine del sentiero Forra del Cengello. Adesso seguendo una strada sterrata in lieve discesa si torna di nuovo al punto di partenza chiudendo il giro.
Un sentiero che si presta ad essere percorso da chiunque, forse un po’ monotono seguire tutta la strada, invece bellissimo il sentiero che scende nella forra. Facendoli però entrambi si riesce a chiudere un giro ad anello.
Dislivello: mt 380
Lunghezza del percorso: km 8,8 tutto il giro
Tempo di percorrenza: 1 ora e 15 minuti per la malga, 1 ora e 30 minuti il percorso Forra di Sorgazza
Cartografia: Tabacco 1:25.000, Foglio 58, Valsugana – Tesino – Lagorai – Cima d’Asta
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