MONTE RICCO E LA TERRAZZA DI ERCOLE
29 Marzo 2026
Escursione al Monte Ricco e alla Terrazza di Ercole:
un’avventura di primavera per tutta la famiglia
Chi ci segue lo sa: appena possiamo scappiamo tra Dolomiti e
Prealpi, dove i sentieri si intrecciano con panorami che tolgono il fiato. Ma
questa è una stagione particolare, quella in cui la neve si scioglie, i
percorsi in quota diventano incerti e la sicurezza viene prima di tutto.
Così, mentre aspettiamo che la montagna torni completamente
accessibile, abbiamo iniziato a cercare escursioni primaverili a bassa quota,
perfette per le famiglie che non vogliono rinunciare all’avventura.
I Colli Euganei, con le loro forme morbide e il ritmo lento
della natura, custodiscono angoli ideali per una giornata all’aria aperta con i
bambini. L’escursione al Monte Ricco e alla suggestiva Terrazza di Ercole è una
di quelle avventure semplici ma ricche di atmosfera: un cammino immerso nel
bosco, tra profumi di primavera, scorci inattesi e quella sensazione di
scoperta che piace tanto ai più piccoli. Un modo perfetto per inaugurare la
stagione delle passeggiate in famiglia.
Come arrivare a Monselice
Da Treviso si imbocca l’A27 verso Venezia, poi si prosegue
sulla A4 in direzione Padova. L’uscita è Monselice, una delle porte d’ingresso
ai Colli Euganei.
Una volta fuori dall’autostrada, basta seguire le
indicazioni per la stazione ferroviaria: in pochi minuti si arriva al
parcheggio, comodo e ampio, perfetto per lasciare l’auto e iniziare la
camminata senza stress. Da qui parte il nostro itinerario verso il Monte Ricco.
L’inizio del sentiero
Dal parcheggio ci dirigiamo verso la stazione e ci
ritroviamo su Via Trento e Trieste. Teniamo la sinistra, poi svoltiamo a destra
su Via Giacomo Matteotti. Alla fine della strada giriamo nuovamente a destra e
raggiungiamo un sottopasso.
Superato il tunnel, ancora una svolta a destra su Via
Sottomonte fino a una rotonda. Da lì attraversiamo la strada e iniziamo a
salire lungo Via Solario: poco più avanti si trova l’inizio del sentiero vero e
proprio.
La Casa Rossa e la Terrazza di Ercole
Superata la Scuola Primaria Statale Giorgio Cini, una
stradina sulla sinistra — Via Montericco — segna l’inizio della salita. È
subito decisa, di quelle che ti fanno rompere il fiato e scaldare le gambe, ma
anche entrare nel mood dell’escursione.
Dopo una sbarra, la strada continua a salire con ampi
tornanti. Al quarto tornante ci aspetta il primo punto panoramico, accompagnato
da una frase che sembra fatta apposta per chi ama camminare:
“Quando sei infelice torna nel luogo che più ami, lui ha
sempre qualcosa da dirti.” – F. Caramagna
Da qui la vista su Monselice e la sua Rocca è già splendida.
Riprendiamo a salire e incontriamo un pannello informativo
sul sentiero, seguito da un secondo punto panoramico con un’altra frase
motivazionale:
“La salita è dura ma quando arrivi in cima il panorama è
fantastico.” – Antonio Rega
Ancora qualche passo e raggiungiamo la Casa Rossa (258 m),
impossibile da non riconoscere. Qui lasciamo la strada per imboccare il
sentiero che passa dietro l’edificio e conduce a uno spiazzo aperto: la
Terrazza di Ercole.
La statua dell’eroe che regge il mondo, posizionata nel 1930
per volere di Vittorio Cini, domina la pianura regalando un panorama unico. È
un luogo perfetto per una pausa, grazie anche al tavolo con panche ideale per
uno spuntino o un picnic con vista.
Dalla terrazza parte una scalinata ripida che porta in cima
al Monte Ricco (330 m) e all’Eremo di Santa Domenica.
Un suggestivo luogo di spiritualità, fondato originariamente
dai benedettini nel 1203. L’attuale struttura fu riedificata nel 1920 dal conte
Vittorio Cini, che la donò ai Frati Minori Conventuali. Oggi è un centro di
accoglienza.
Sentiero 6 verso il Monte Castello
Ritorniamo alla Terrazza di Ercole e imbocchiamo il sentiero
6, che parte sulla destra in direzione Monte Castello. Dopo pochi metri
troviamo un bivio: ignoriamo il 6A e proseguiamo a sinistra seguendo le
indicazioni per Quadrivio M. Castello.
Un tratto in discesa e poi un falsopiano ci portano al
quadrivio (214 m). Da qui una deviazione a sinistra condurrebbe al Monte
Castello, ma noi proseguiamo a destra verso Bivio Crinale Nord e Tornante q
203.
Il sentiero si snoda tra vegetazione fitta, tratti in
falsopiano e brevi salite. Ogni tanto, tra gli alberi, si aprono scorci di
panorama che sembrano rubati al bosco.
Raggiungiamo il cartello “Bivio Collegamento variante A”
(249 m), teniamo la sinistra e arriviamo al Bivio Crinale Nord (204 m). Da qui
il sentiero 6 entra in zone molto boscose, dove la vegetazione crea quasi un
tunnel naturale.
Alla fine sbuchiamo sulla strada asfaltata, proprio al
tornante q 203. Da qui non resta che seguire la strada in discesa,
ripercorrendo il tratto dell’andata fino al parcheggio della stazione.
Conclusione
Quella al Monte Ricco e alla Terrazza di Ercole è
un’escursione semplice, perfetta per famiglie e per chi vuole godersi una mezza
giornata immerso nella natura senza affrontare dislivelli impegnativi.
È un percorso che sorprende: la salita iniziale scalda le
gambe, i tornanti regalano panorami inaspettati, la Terrazza di Ercole
conquista con la sua atmosfera sospesa e l’Eremo aggiunge un tocco di storia e
spiritualità.
Una camminata che profuma di primavera, di bosco e di voglia
di ripartire.
Un piccolo assaggio di montagna in attesa delle grandi
avventure estive.
Dislivello: mt 430
Lunghezza del percorso: km 10,6
Tempo di percorrenza: 1 ora e 15 minuti per arrivare alla Casa Rossa, 5
minuti per la Terrazza di Ercole, 10 minuti per il Monte Ricco e l’Eremo di
Santa Domenica, 1 ora per fare il giro e ritornare sulla strada (Tornante q
203), 30 minuti per tornare al parcheggio
Cartografia: Tabacco 1:25.000, Foglio 60, Colli Berici e
Colli Euganei
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