Rifugio Capanna degli Alpini con i bambini nella splendida Val d'Oten | dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

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RIFUGIO CAPANNA DEGLI ALPINI
Il Cadore è una zona ricca di sentieri per far escursioni di vario tipo, per tutte le età e per tutti i gusti. Dietro ad ogni angolo c'è un posto da poter visitare o un rifugio da andare a scoprire.
La conoscete la Val d'Oten?
E' una valle racchiusa tra le cime del gruppo delle Marmarole e dell'Antelao.
Con questa escursione vi portiamo al Rifugio Capanna degli Alpini e alla Cascata delle Pile.
In macchina ci siamo diretti nella nota località di Calalzo di Cadore, per poi, seguire le indicazioni per la Val d'Oten.
Dalla strada principale, ad un certo punto si svolta verso sinistra, per poi proseguire  per qualche chilometro una stradina asfaltata fino ad arrivare in località Praciadelan dove si trova il Bar alla Pineta (mt 1044). La macchina si può lasciare nel grande parcheggio a disposizione.
Tenendosi il locale alle spalle, si va verso destra, dove si possono trovare dei cartelli con le indicazioni per i vari rifugi.
Prendiamo il sentiero 255, e procediamo su una larga strada sterrata, sempre in leggerissima pendenza, con tratti a volte anche in piano.
Se non fosse per la lunghezza, quasi 5 Km, solo per arrivare al rifugio, l'escursione non è difficoltosa.
L'unica nota negativa è che si cammina per la maggior parte della strada sempre sotto il sole, quindi nelle calde giornate estive si soffrirà molto il caldo.
Si parte subito con il favore di alcuni alberi che regalano delle zone d'ombra e se siete fortunati, come lo siamo stati noi, potrete vedere anche qualche bello scoiattolino arrampicarsi sugli alberi oppure mentre vi attraverserà la strada.
Si passeranno le località La Diassa e la località Piazza Comedon (mt 1150), tra tratti di completo sole e altri dove si può trovare un pò d'ombra, fino ad arrivare in località Costa Federa (mt 1200). Da qui in poi l'ombra sarà solo un ricordo, in qua e in la ci faranno compagnia piante di pini mughi.
Si arriva così senza troppa difficoltà al Rifugio Capanna degli Alpini (mt 1395).
Il rifugio si trova ai piedi di Cime Bastioni, con davanti tantissimo spazio verde.
Qualche tavola con panche sono messe a disposizione per fare un picnic in tutta tranquillità.
Vicino al rifugio, proprio a 10 minuti, si trova la Cascata delle Pile, ed essendo ancora presto, quando siamo arrivati, decidiamo di andare subito a vederla.
Tenendosi il rifugio alla spalle, si prosegue verso destra, seguendo comunque le chiare indicazioni, ci si dirige verso il torrente.
Con l'aiuto di tavole di legno e un ponticello ci si porta nell'altra sponda.
Si procede adesso su un sentiero veramente stretto, a ridosso delle pareti di roccia e costeggiando il corso d'acqua.
Una targhetta sulla roccia cattura la nostra attenzione. Riporta la scritta "Sentiero Attrezzato Guglielmo Tabacchi", ci fa già capire che forse non riusciremo a vederla.
Lasciati gli zaini su un angolino, andiamo avanti.
Subito troviamo uno scorrimano in ferro messo d'aiuto per superare una roccia che con il bagnato può risultare scivolosa. Aggirato quel tratto ci troviamo davanti delle scalette in ferro. Le risaliamo con l'aiuto di tratti di corda.
Intanto lo scenario cambia, perchè si possono vedere già alcuni piccoli salti d'acqua ed il rumore si fa sempre più assordante, per parlare bisogna urlare.
Procediamo ancora seguendo lo stretto sentiero fatto di salti di roccia, fino ad arrivare ad un punto in cui per procedere bisogna camminare proprio a ridosso dell'acqua, quasi bagnandosi i piedi, il che risulta essere molto scivoloso. Li purtroppo mi fermo perchè ero da sola con i bambini.
Il salto più grande della cascata, così, purtroppo non siamo riusciti a vederlo. Pazienza, sarà per la prossima volta.
Dalle informazioni che mi hanno dato,  il tratto comunque sembra essere percorribile senza attrezzatura particolare, basta solo tenersi saldamente al cavo messo a disposizione e quel tratto si passa tranquillamente.
Intanto torniamo indietro, ormai è ora di pranzo.
C'è solo l'imbarazzo della scelta su dove mettersi, stendiamo la coperta e ci godiamo un meritato riposo.
Per il ritorno seguiamo lo stesso sentiero di andata.
Dislivello: mt 376
Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti fino al rifugio
Lunghezza del percorso: Km 4,8 fino al rifugio
Cartografia: Tabacco 1:25.000, Foglio 16, Dolomiti del Centro Cadore
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