Rifugio Passo Selle con i bambini verso uno dei balconi panoramici più suggestivi della zona | Dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

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RIFUGIO PASSO SELLE
4 Agosto 2026
Ci sono escursioni che iniziano già con un sorriso, prima ancora di muovere il primo passo. Il Rifugio Passo Selle è una di queste: un itinerario che parte dal Passo San Pellegrino e sale dolcemente verso uno dei balconi panoramici più suggestivi della zona, dove le Pale di San Martino e il gruppo del Costabella sembrano dialogare con il cielo.
Un percorso che si fa con calma, seguendo la forestale che si stacca dietro l’Hotel San Marco, senza l’aiuto degli impianti: solo gambe, respiro e la bellezza della montagna.
Il percorso
Punto di partenza il Passo San Pellegrino (mt 1918), valico che collega Moena in Val di Fassa con Falcade nella Valle dei Biois, dove si può lasciare la macchina nei vari parcheggi a disposizione proprio difronte all’impianto di risalita “Seggiovia Costabella”.
Per chi volesse accorciare il percorso e diminuire così il dislivello, c’è a disposizione anche l’impianto di risalita (info orari e costi QUI).
Ci si incammina verso l’Hotel San Marco. Dietro la struttura parte una larga forestale, dove si trovano i primi cartelli con le indicazioni per il Passo delle Selle.
La salita è inizialmente molto dolce, perfetta per scaldare le gambe e lasciarsi alle spalle il via vai del passo.
La strada sterrata avanza con regolarità e passa sotto l’impianto di risalita. Si cammina tra spazi aperti circondati da un panorama che lascia senza fiato, quasi a ricordare che stiamo salendo verso un luogo speciale.
La forestale prosegue per un buon tratto, sempre ampia e mai monotona, con una pendenza che cresce poco alla volta ma rimane sempre gestibile.
Arrivati in località Pont (mt 2092) si trova un bivio, dal quale si tralasciano le indicazioni che porterebbero verso destra in Val Tegnosa e al Rifugio Fuciade, dritto verso Sforcela del Ciadin e Cresta di Costabela, ma si procede tenendo leggermente la sinistra seguendo imperterriti la forestale.
Se si alza lo sguardo la prima meta è ben visibile, quindi ancora un piccolo sforzo e si arriva a Baita Paradiso (mt 2200).
La baita appare quasi timida da lontano, ma appena ci si avvicina rivela tutta la sua anima accogliente: legno caldo, fioriere colorate, tavoli che profumano di sole e di risate.
Superato questo piccolo angolo di paradiso, si continua sempre su forestale. Intorno solo distese di prati verdi e un sacco di mucche al pascolo che fanno quasi compagnia.
Arrivati in località Campagnacia (mt 2233) si incrocia il sentiero che porta alla Seggiovia Costabella. Si tralascia e si prosegue ancora dritto. Poco dopo altri cartelli fanno tenere la destra, abbandonando così la strada ed iniziando a risalire il verde pendio. La salita in questo tratto diventa molto più erta, con degli strappi veramente tosti, mentre si può già ammirare il rifugio dall’alto del suo crinale.
Quando si arriva ad incrociare il sentiero che arriva dalla stazione a monte dell’impianto di risalita “Costabella”, vuol dire che si è quasi arrivati.
La fatica però non è finita, perché mancherà ancora un bello strappo che porta proprio al Rifugio Passo Selle (mt 2528), sito tra le valli del Monzoni e del San Pellegrino. Una struttura accogliente, posata su un valico che sembra fatto apposta per fermarsi, respirare e guardare lontano.
Il Rifugio Passo Selle
A quota 2.528 metri, il rifugio è un piccolo gioiello incastonato tra le montagne. Da qui lo sguardo corre libero: le Pale di San Martino, il gruppo del Focobon, le creste del Costabella, le linee morbide del Passo San Pellegrino che si distendono verso valle.
È il luogo perfetto per una pausa lunga, di quelle che non si misurano in minuti ma in sensazioni: un piatto caldo, una panchina al sole, il vento che arriva leggero e porta con sé il profumo dell’alta quota.
Il rientro
Per scendere o si ripercorre lo stesso sentiero di andata oppure, come abbiamo fatto noi, appena percorsa la prima ripida discesa che parte dal rifugio al posto di andare verso sinistra si continua dritto percorrendo così per intero tutta e solo la forestale.
La forestale, in discesa, diventa una passeggiata piacevole e rilassante, ideale per chiudere la giornata con calma, lasciando che la montagna accompagni gli ultimi passi.
Dislivello: mt 640
Lunghezza del percorso: Km 9,1 tutto il giro
Tempo di percorrenza: 45 minuti per Baita Paradiso, 1 ora e 20 minuti per il Rifugio Passo Selle
Cartografia:  Tabacco 1:25.000, Foglio 06, Val di Fassa e Dolomiti Fassane
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