Sentiero Marciò con i bambini all'interno della foresta demaniale di Paneveggio in un bellissimo percorso naturalistico | Dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

Vai ai contenuti
SENTIERO MARCIO'
Il Sentiero Marciò è un bellissimo percorso naturalistico, con vari punti di osservazione e pannelli illustrativi, che si sviluppa all’intero della maestosa foresta demaniale di Paneveggio.
L’intera area è nota anche come la “foresta dei violini” per i suoi pregiati abeti rossi di risonanza utilizzati dai più rinomati liutai nella costruzione delle casse armoniche degli strumenti musicali.
In macchina siamo scesi dal Passo Valles, perchè nella stessa giornata avevamo fatto l’escursione a Malga Venegia e Malga Venegiota (LEGGI QUI), ma si può arrivare tranquillamente anche dal Passo Rolle oppure dalla parte di Predazzo.
Giù dal passo, seguendo le indicazioni per Paneveggio, siamo arrivati al Centro Visitatori dove, nel parcheggio a disposizione, lì vicino, abbiamo lasciato la macchina e da dove non solo parte il Sentiero Marciò ma ci sono molte altre cose da vedere come il Recinto dei Cervi, il Ponte Sospeso e volendo anche il Lago di Paneveggio.
Dal parcheggio, seguiamo subito le chiare indicazioni per il Sentiero Naturalistico Marciò, che ci portano all’interno del bosco, arrivando dopo poco ad un ponte coperto.
Questo ponte si trova sul torrente Travignolo e sul fondo ha delle parti in vetro che permettono di vedere cosa c’è sotto mentre lo si attraversa. Superato il ponte, il percorso poi si snoda all’interno della foresta, che come dicevo prima, è detta anche “foresta dei vìolini” e lo potrete scoprire battendo sui tronchi, in una delle tante installazioni che si trovano lungo il percorso.
I vari pannelli illustrativi invece descrivono le varie meraviglie del bosco, le piante che lo compongono ed alcune particolarità del territorio; colonnine di legno invece descrivono i vari animali che ci vivono, raffigurando le impronte di ognuno; e vi assicuro che non è difficile vedere, lungo il percorso, traccia di questi animali.

Ad un certo punto arriviamo ad un bivio dal quale possiamo decidere se proseguire verso il Lago di Paneveggio, al quale ci si arriva con una comoda passeggiata di circa 20 minuti, magari da tenere in considerazione per il periodo estivo come sosta per fare un pic-nic, oppure verso il Ponte Sospeso e tornare così al Centro Visitatori.
Noi optiamo per quest’ultima idea, e quindi restando sempre in mezzo al bosco arriviamo in poco tempo al ponte sospeso sito anche questo sul torrente Travignolo, che in quel punto, scorre in una stretta gola formando rapide e cascate.
Superato il ponte poco più avanti ci troviamo ad un altro bivio, questa volta delle indicazioni verso sinistra indicano il Recinto dei Cervi.
E noi non ce la facciamo di sicuro perdere. Procedendo in discesa, che seppur per un breve tratto noi troviamo molto difficoltosa causa la presenza di ghiaccio, arriviamo ad attraversare un ponticello di legno, e dopo poco siamo già arrivati.
Davanti a noi un enorme recinto dove i cervi vivono in semilibertà e dove i bambini possono vedere da vicino questi meravigliosi animali.

Una passeggiata che non presenta alcuna difficoltà, con un dislivello quasi nullo, adatta veramente a tutti e molto bella ed istruttiva per i bambini; che comincia dal parcheggio adiacente il Centro Visitatori di Paneveggio e che con un giro ad anello, porta alla scoperta di un luogo magico.
Dislivello: mt 67
Lunghezza del percorso: km 3,16 tutto il giro
Tempo di percorrenza: 1 ora
Cartografia: Tabacco 1:25.000, Foglio 022, Pale di San Martino
LASCIA UN COMMENTO
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *
Non sono presenti ancora recensioni.
0
0
0
0
0

Questo sito usa il controllo anti spam Captcha.
Dolomiti & Bambini
Copyright © 2019 - 2022 - All rights reserved
Torna ai contenuti