Rifugio Angelo Bosi un’escursione con uno straordinario panorama su alcune delle più famose vette delle Dolomiti | Dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

Vai ai contenuti
RIFUGIO ANGELO BOSI
Cercate un’escursione con uno straordinario panorama su alcune delle più famose vette delle Dolomiti?
Le Tre Cime di Lavaredo, i Cadini di Misurina, il Sorapis e il Cristallo.
Allora leggete questo articolo.
Questa volta il nostro punto di partenza è stata Misurina (mt 1752), frazione di Auronzo di Cadore in provincia di Belluno.
Lasciamo la macchina al primo parcheggio che troviamo dopo aver svoltato per la strada che porta al Lago d’Antorno, nei pressi della partenza dello Skilift “la Loita”.
Questa volta niente ciaspole ma usiamo i ramponcini, che ci fanno sicuramente camminare più spediti, in quanto ovviamente meno ingombranti rispetto alle ciaspole.
Prendiamo il sentiero che parte proprio dal parcheggio, seguendo la stessa strada che fanno le motoslitte.
Infatti, per chi non volesse camminare è presente il servizio motoslitta che porta fino al rifugio con la possibilità di noleggio slittini.
Si inizia subito con una bella salita, che ci porta a camminare nel bosco, poi per un bel pezzetto in falso piano, e poi di nuovo in salita fino al rifugio.
Ad un certo punto, si esce dal bosco, e si apre un panorama a dir poco spettacolare. Sulla destra si può vedere Misurina e il maestoso Sorapis, mentre a sinistra incombono le Tre Cime di Lavaredo.
Sempre in salita, su sentiero a tornanti arriviamo così al Rifugio Angelo Bosi (mt 2205) posto sull’estremità meridionale del Monte Piana. Sul Monte Piana, teatro della Prima Guerra Mondiale,  si trova il Museo storico all’aperto della Grande Guerra, visitabile anche d’inverno, il quale conserva un’importante testimonianza  degli aspri combattimenti tra l’esercito italiano e l’esercito austriaco.
Inoltre, a fianco del rifugio, si  trova una piccola Cappella dedicata ai caduti del Monte Piana, mentre all’interno del rifugio si può visitare un piccolo museo privato che racchiude alcuni reperti, fotografie e documenti della Grande Guerra.
Tutto è ricoperto da un manto di neve, in alcuni tratti ancora immacolato in altri si possono vedere le scie lasciate da chi è sceso con gli sci d’alpinismo. Davanti ad i nostri occhi solo panorami da cartolina e quindi fare qualche foto è d’obbligo.
Facciamo una meritata pausa ristoratrice in rifugio anche per scaldarci un pochino visto le gelide temperature che abbiamo trovato quel giorno.
E dopo esserci riempiti per bene la pancia, adesso ci attende la cosa più divertente della giornata…. la discesa con lo slittino!
Non essendo solo pista da slittino, bisognerà ovviamente fare attenzione alle altre persone che stanno salendo o scendendo a piedi ed anche al transito delle motoslitte.
Non si potrà scendere fino alla macchina tutto d’un fiato per la presenza di quel tratto in falso piano che non avendo pendenza ci porterà a fermarci. Ma una volta passato di nuovo tutti pronti e viaaaaaaa
Il divertimento è assicurato lo stesso!!
Dislivello: mt  470
Tempo di percorrenza: 2 ore solo andata
Lunghezza del percorso:  km 4,8 solo andata
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *
Non sono presenti ancora recensioni.
0
0
0
0
0

Questo sito usa il controllo anti-spam Captcha.
Ti potrebbe interessare anche:
Dolomiti & Bambini
Copyright © 2019 - 2021 - All rights reserved
Torna ai contenuti