Malga Maraia con i bambini immersi in un paesaggio che sembra uscito da una cartolina | Dolomitiebambini - Dolomiti & Bambini

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MALGA MARAIA
4 Marzo 2025
Ci sono luoghi che in inverno cambiano pelle, diventano più silenziosi, più intimi, quasi sospesi nel tempo. Malga Maria, ad Auronzo di Cadore, è uno di questi. Raggiungerla durante la stagione fredda significa immergersi in un paesaggio che sembra uscito da una cartolina: boschi imbiancati, sentieri morbidi di neve fresca e quell’aria frizzante che profuma di legna e montagna vera.
Ci eravamo già stati in estate percorrendo il sentiero che parte da Misurina, e anni fa d’inverno quando c’era più neve riuscendo a scendere in slittino, ma ci torniamo sempre volentieri ed ogni volta il panorama è in grado di stupirci.
In macchina ci si dirige ad Auronzo di Cadore per poi proseguire fino all’altezza del dismesso Hotel Cristallo, in località Federavecia (mt 1368), dove si può lasciare la macchina nei vari spazi disponibili.
Proprio lì vicino si trova la partenza del sentiero con le prime indicazioni.
Si imbocca una stradina asfaltata che procede fin da subito in leggera salita.
Bastano pochi passi per lasciare alle spalle la strada e ritrovarsi immersi in un bosco ovattato: il sentiero si restringe leggermente mentre ogni suono sembra attutito dal manto bianco. Il crepitio della neve sotto gli scarponi diventa il ritmo della salita, mentre l’aria frizzante riempie i polmoni e sveglia i sensi.
La salita non è sempre continua si trovano dei tratti in discesa ed altri in falsopiano, mentre il sentiero è sempre ben segnalato.
Dopo circa km 1,6 si arriva ad incrociare la strada che d’estate si può percorrere in macchina per salire direttamente alla malga. Qui ci sono due possibilità o continuare dritto prendendo il sentiero pedonale, oppure tenere la sinistra e continuare sulla strada.
Per salire decidiamo di continuare sulla forestale, trovandoci subito dei tratti in salita veramente erti, in più con la neve il che rende tutto più faticoso.
Terminato questo tratto, si può riprendere fiato, continuando quasi in piano per poi ricominciare a salire ma più dolcemente.
Arrivati in località Maraia Bassa, il più è fatto perché l’ultimo tratto che porta alla malga è in discesa.
Ancora un piccolo sforzo e Malga Maraia (mt 1700) è conquistata. Sita in una posizione idilliaca con un paesaggio mozzafiato, con il Sorapis che incombe davanti, mentre alle spalle fanno capolino i Cadini di Misurina.
La malga d’inverno è aperta il venerdì, sabato e domenica, quindi per questa volta ci eravamo organizzati con un pranzo al sacco, ma vi assicuro che si mangia veramente bene.
Seduti su un tavolo sotto il porticato che si trova dietro alla malga e letteralmente baciati dal sole abbiamo mangiato i nostri panini.
E chi voleva più venire via!
Recuperate le energie siamo ritornati ripercorrendo lo stesso sentiero di andata.
Un’escursione semplice, accessibile e perfetta per chi vuole vivere la montagna invernale senza fretta. Malga Maria non è solo una meta: è un’esperienza che scalda, anche nelle giornate più fredde.
Dislivello: mt 440
Tempo di percorrenza: 2 ore e 15 minuti per Malga Maraia
Lunghezza del percorso: km 9,4 tra andata e ritorno
Cartografia: Tabacco 1:25.000, Foglio 03, Cortina d’Ampezzo, Dolomiti Ampezzane
Escursione Invernale: informarsi circa l’evoluzione del manto nevoso nell’ultimo periodo in modo da prepararsi con la giusta attrezzatura; consultare i Bollettini Valanghe emessi dagli organi preposti.
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